Il frantoio terziario a urto CTC-1275 rappresenta una soluzione specializzata per gli impianti che richiedono capacità di frantumazione fine con un’eccellente qualità della forma dei granuli. Questa macchina frantumatrice garantisce prestazioni affidabili nella produzione di aggregati a forma cubica, rendendosi un componente essenziale negli impianti di frantumazione moderni, dove la qualità del prodotto incide direttamente sulla redditività. Con una capacità compresa tra 60 e 80 tonnellate all’ora, l’unità copre un’esigenza fondamentale per le operazioni di media scala che richiedono precisione senza sacrificare l’efficienza.
Ciò che distingue questo modello è la sua capacità di ottenere una curva granulometrica ben graduata fino a 0,5 mm, con il 60% del materiale passante in un solo ciclo di frantumazione. Il rotore misura 1.100 x 750 mm e lavora a velocità comprese tra 800 e 900 giri/min, creando l’ambiente di frantumazione ottimale per materiali di media durezza e non abrasivi. Questa configurazione consente alla macchina di operare efficacemente come macchina per la produzione di sabbia, generando aggregati fini che soddisfano le specifiche più severe per la produzione di calcestruzzo e per la costruzione stradale. La dimensione massima in alimentazione di 100 mm consente di trattare materiale proveniente dagli stadi di frantumazione secondaria, mentre il motore da 110 kW fornisce la potenza necessaria per mantenere una portata costante anche in presenza di variazioni nelle condizioni di alimentazione.
L’elevato rapporto di riduzione, caratteristico di questa macchina frantumatrice, si traduce in un numero inferiore di stadi di frantumazione nella linea di processo. Il materiale subisce molteplici urti all’interno della camera di frantumazione, con ogni impatto che rompe i granuli lungo le linee di frattura naturali. Questo processo di frantumazione selettiva, controllato attraverso la regolazione della velocità del rotore e la posizione strategica delle piastre rompenti, garantisce una distribuzione uniforme delle particelle nelle classi granulometriche desiderate. Gli operatori ottengono così un controllo preciso sulle dimensioni massime del prodotto, risultato particolarmente prezioso nelle configurazioni a circuito chiuso su frazioni fini, dove una gradazione stretta è fondamentale.
L’accessibilità in manutenzione è spesso determinante per il tempo di funzionamento effettivo di un frantoio. CONSTMACH affronta questo aspetto con un meccanismo di apertura idraulico che semplifica l’accesso ai componenti soggetti a usura. Il sistema consente di aprire il corpo del frantoio senza complesse operazioni di smontaggio, riducendo in modo significativo le finestre di manutenzione. I componenti antiusura intercambiabili prolungano la vita operativa dell’unità riducendo al minimo i costi di sostituzione. Quando gli elementi usurati raggiungono il limite di servizio, i tecnici possono sostituirli rapidamente e riportare il frantoio in produzione con tempi di fermo contenuti.
Il peso operativo di 9.500 kg assicura la stabilità strutturale necessaria per il funzionamento continuo, restando al contempo compatibile con layout di impianto caratterizzati da spazi limitati. Questo equilibrio tra robustezza e compattezza rende il CTC-1275 adatto sia ad installazioni fisse sia ad applicazioni mobili di frantumazione dove la flessibilità è importante. La forma cubica del prodotto ottenuta tramite frantumazione a urto controllata genera aggregati con ottime caratteristiche di aderenza, migliorando la resistenza del calcestruzzo e riducendo i vuoti nelle miscele bituminose.
Per gli impianti che trattano granito, basalto, calcare o materiali simili di durezza medio-alta, questo frantoio terziario a urto assicura risultati costanti in linea con le richieste del mercato per aggregati di qualità. La combinazione tra capacità, potere di riduzione e controllo della forma del prodotto ne fa una scelta pratica per i produttori che cercano prestazioni affidabili senza introdurre eccessiva complessità nei circuiti di frantumazione.